Evento Humantiks per ACES (Associació Catalana d’Entitats de Salut) a Barcellona - Humantiks Italia
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Evento Humantiks per ACES (Associació Catalana d’Entitats de Salut) a Barcellona

Con questo primo articolo ci vogliamo presentare mostrando subito il nostro lavoro in concreto. Lo faremo tramite un breve resoconto di un evento che abbiamo organizzato in Spagna.

Con la realtà virtuale e l’utilizzo dei cosiddetti serious games, è possibile progettare esperienze formative altamente efficaci in qualsiasi campo. La VR è utilizzata nell’addestramento nei più svariati campi, dal militare al meccanico-tecnico, dal psicologico-attitudinale al didattico e scolastico. L’utilizzo di questa tecnologia comporta vari vantaggi che vedremo di volta in volta nei prossimi articoli. Essenzialmente però due sono quelli fondamentali: efficacia superiore e risparmio economico. Ne riparleremo.

Si è trattato di una riunione di ACES, ente che raggruppa la sanità privata catalana con lo scopo di fornire miglioramenti continui in materia di formazione, sicurezza e ricerca.

Durante l’evento ACES, abbiamo avuto modo di fare una presentazione sull’utilizzo di realtà virtuale, aumentata e serious games in realtà virtuale per la formazione e il trasferimento di conoscenza professionale e specialistica. I partecipanti hanno poi potuto provare uno dei nostri giochi educativi per lo sviluppo dell’operatività di gruppo e le competenze linguistiche (potremmo farli rientrare nel campo dell’edutainment: la crasi delle parole education e entertainment, educazione e divertimento).

Il gioco, Mars One Mission, si svolge su un’immaginaria stazione spaziale marziana. Idealmente chi indossa il visore cardboard è su Marte, mentre i compagni sono a terra e gli danno precise indicazioni. Lo scopo è recuperare dei codici per poter bloccare un dispositivo di autodistruzione e sopravvivere. I codici sono recuperabili solo tramite le istruzioni che arrivano da terra. Queste istruzioni sono modificabili per le esigenze specifiche di ogni sessione di gioco.

Il gioco evidentemente stimola il team building e le competenze linguistiche e può essere modulato su diversi livelli e difficoltà, o personalizzato sulle eventuali richieste e necessità di un partner (cambio di ambientazione / modalità di interazione / tipologie di enigmi da risolvere / grado di complessità).

I partecipanti all’evento ACES hanno provato l’esperienza per circa 40 minuti, suddivisi in vari gruppi, in cui si alternava di volta in volta chi doveva seguire le istruzioni. Hanno potuto così verificare di persona la funzionalità e l’efficacia di questa tecnologia.

Le esperienze e i serious games virtuali in ambito formativo hanno moltissime applicazioni. La realtà virtuale oltre alla versatilità cui accennavamo sopra, che la rende applicabile alla formazione in moltissimi campi, si distingue anche per la grande efficacia. Le esperienze proiettano il candidato/utente in un ambiente altro rispetto alla realtà. Questo, impedendo a stimoli esterni non voluti di distrarre la persona, ne favorisce prima di tutto la concentrazione. Inoltre, la tecnologia rende il confine tra virtuale e reale molto labile, dando l’illusione molto concreta che si stia effettivamente vivendo l’esperienza proposta. A livello di apprendimento, questi elementi rendono la realtà virtuale il presente, ma soprattutto il futuro della formazione.